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Chiusi dona due respiratori all'ospedale. Il sindaco Bettollini: "Sanitari decisivi contro il Coronavirus"

Giuseppe Silvestri
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La comunità di Chiusi, guidata dal sindaco Juri Bettollini, ha voluto dire grazie agli operatori sanitari della Ausl Toscana sud est che in queste settimane sono stati al fianco della città nella complessa emergenza Coronavirus. E lo ha voluto fare con un gesto concreto e importante: la donazione di due respiratori al pronto soccorso dell'Ospedale di Nottola. Le apparecchiature sono state consegnate giovedì 23 aprile. Alla presenza del direttore sanitario Simona Dei, del direttore di presidio Rosa La Mantia e del direttore del pronto soccorso Luciano Francesconi, sono stati donati i respiratori che vanno ad implementare ulteriormente la dotazione strumentale del pronto soccorso di Nottola. I dispositivi sono stati acquistati dal Comune attraverso le donazioni della Fondazione Antonio Lombardi e della Canestrelli Petroli, aziende del territorio chiusino. “Da parte dell'Azienda va il ringraziamento sentito ai due imprenditori, all'Amministrazione comunale e a tutta la comunità di Chiusi” ha dichiarato Simona Dei, direttore sanitario dell'Ausl Toscana sud est. "L'attenzione che pongono all'Ospedale ed il continuo sostegno verso il grande lavoro che tutti gli operatori sanitari stanno mettendo in campo, soprattutto in questo momento, è di grande supporto per fare sempre più e sempre meglio contro il Coronavirus”. “Il ringraziamento va agli imprenditori Simone Canestrelli e Simona Lombardi che, senza indugi, hanno acquistato i respiratori che oggi abbiamo donato ai sanitari di Nottola. Hanno sposato da subito il progetto che ha dotato la nostra struttura ospedaliera di uno strumento che potrà concretamente salvare delle vite umane”. Ha dichiarato il sindaco Juri Bettollini. “In questa situazione di estrema emergenza, che ha visto la città di Chiusi particolarmente colpita dal virus, uno dei lati positivi che è emerso con forza è proprio quello della grande generosità dei nostri imprenditori e dei nostri cittadini. Progetti che dimostrano il grande cuore di Chiusi e che vogliono anche essere il ringraziamento concreto nei confronti di tutto il personale sanitario della Ausl Toscana sud est che, in questo periodo, ha sempre dimostrato grande vicinanza alla nostra città”, ha aggiunto il sindaco. “Se stiamo uscendo dalla fase più critica dell'emergenza lo dobbiamo sia alla responsabilità dei nostri cittadini sia al lavoro incessante di ogni donna e uomo impegnato nella sanità, che per questo ringraziamo. Sono certo che presto torneremo a vivere una situazione di normalità e lo faremo avendo riscoperto di essere una comunità ancora più unita di quello che pensavamo”.