La Sacra Famiglia è un esempio da emulare

La Sacra Famiglia è un esempio da emulare

28.12.2014 - 14:32

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Abbiamo festeggiato appena tre giorni fa la nascita di Gesù. Oggi festeggiamo la Sacra Famiglia di Nazareth senza la quale non si sarebbe potuto realizzare questo progetto d'amore di Dio per noi. Come tutti i bambini, infatti, anche Gesù ha avuto bisogno di una famiglia. Maria e Giuseppe non hanno insegnato a Gesù solamente a parlare, a camminare, a lavorare. Gli hanno insegnato anche a pregare: lo hanno educato alla fede, lo hanno portato ogni sabato alla Sinagoga, hanno letto assieme a lui le Sacre Scritture, gli hanno parlato di Dio. Dal modo di vivere di Maria e Giuseppe noi capiamo quale dovrebbe essere il compito di tutti i componenti di tutte le famiglie del mondo: far conoscere l’amore del Padre. I genitori sono chiamati ad essere i primi annunciatori del vangelo. La famiglia di Nazareth era fortunata perché c’era Gesù con loro! Ma anche nelle nostre famiglie c’è. Ce l’ha detto Lui: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”. E poi ancora: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.
Nel Vangelo di oggi ci viene raccontato il momento della presentazione di Gesù al tempio. All’epoca, tutti i primogeniti maschi venivano portati a Gerusalemme in questo luogo sacro, come riconoscimento che il primo figlio apparteneva a Dio. Maria e Giuseppe, dunque, con questo gesto, si dimostrano fedeli ai doveri religiosi prescritti al popolo di Israele. Si ritrovano in mezzo a una folla rumorosa e presa da tante cose. Ad un certo punto si avvicinano due persone anziane che li riconoscono e che parlano loro a nome di Dio. Il primo è Simeone, uomo giusto, pio, guidato dallo Spirito Santo. Riconosce in quel bambino il Signore, il Messia tanto atteso, il Salvatore. Rivela inoltre a Maria che una spada le avrebbe trafitto l'anima. L’altra persona che li accoglie è Anna, un’anziana profetessa che non si allontanava mai dal Tempio: Anna comincia a lodare Dio e a parlare del bambino a tutti coloro che aspettavano il Messia. Maria e Giuseppe ascoltano. Essi ascoltano la profezia che li riguarda, aprono il cuore a quelle parole anche se non comprendono ancora completamente il significato. Quali sono i momenti in cui voi potete ascoltare la Parola di Dio? La Parola di Dio è come un seme che il Signore sparge dappertutto e, a seconda del terreno che trova, può crescere o morire.
Con la collaborazione di Andrea Grippo

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