Il Campidoglio e le sue oche

I furbetti dell'Università

27.09.2017 - 15:03

0

Possibile? Possibile che i concorsi universitari siano una suburra di accordi sottobanco? Che il merito sia una variabile del tutto secondaria rispetto all'aumma aumma dei professori che si spartiscono le cattedre come i bambini le figurine? Possibile.
Per carità, guai a generalizzare, c'è tanta gente seria che certe cose nemmeno le pensa o, se le pensa, si guarda bene dal metterle in atto. Ci sono tanti docenti, per fortuna, anziani e giovani che siano, che hanno competenza, qualità professionale, responsabilità e senso della missione a cui sono chiamati. Missione, sì, perché insegnare, nella scuola materna come all'università, è una missione dove sono in gioco la formazione, la cultura, i valori di una collettività. Non un inciucio, un intrico di corruzione e favoritismi.
Non solo, dunque, è possibile, si sa come vanno le cose nel nostro Paese, quanto tutti siamo più o meno convinti che qualunque pentola vai a scoperchiare troverai i profumi più sgradevoli, ma è una realtà confermata da un'indagine della magistratura (sempre con la sacrosanta precauzione per cui tutti sono innocenti fino a prova contraria).
Una gola non più profonda, ma alla luce del sole, ha rivelato e spiegato. Meglio non farli i concorsi e, se li fai, meglio ritirarsi al momento topico delle scelte, perché se non lo fai comprometti ogni futura possibilità. Te lo dicono chiaro e tondo, lasciar perdere, fare un passo indietro di fronte al muro compatto di un sistema che non tollera infrazioni o colpi di testa e vuole solo la propria riproduzione.
Ecco la parola magica, riproduzione! Che vuol dire semplicemente garantire la continuità della specie, tirare su un fortilizio che protegga da qualunque intromissione e perpetui da una generazione all'altra il posto, in nome della famiglia, del clan, dell'associazione, del partito o di qualsivoglia regime clientelare.
Che accada all'Università è tanto più preoccupante, perché l'Università è o dovrebbe essere lo snodo decisivo in una società che faccia della competenza, della ricerca e dei saperi il fondamento del suo avvenire. Sembra un ritornello, la storia antica e condannata allo sberleffo delle buone intenzioni, dei sani propositi, e invece è la sola alternativa che abbiamo a questo tran tran di feudi che non mollano di un millimetro, di rendite di posizioni, di culi inchiavardati sulle poltrone. Siamo una società prigioniera della sua inerzia, incapace di introdurre una discontinuità, di darsi uno scatto qualsivoglia, che tutto riduce a ritualità compromissoria e furba, anche quando innalza le bandiere del cambiamento o dell'aspettate che adesso arrivo io o arriviamo noi e la musica finalmente cambierà.
E l'effetto è un esiziale cocktail di rassegnazione e rabbia, che alimentano l'egoismo, la chiusura malmostosa, la litanìa di una protesta che accomuna tutti, ognuno con il suo carico di incazzature. Ma anche qui attenzione, perché fra i tanti che si incazzano - o fanno finta - ci sono, cito a caso, quelli che cambiano la residenza per approfittare del sussidio ai terremotati, i collusi settentrionali con gli 'ndranghetisti meridionali, i falsi invalidi, quelli che non pagano le tasse, gli abusivi a oltranza, i sofisticatori di tutto, i furbetti di tutti i quartierini, anche quelli, appunto, dell'Università...
Resta solo l'esame di coscienza da non confondere con l'alibi comodo di una confessione per chi pensa che la chiesa sia il bancomat che ripulisce e rimette in circolazione. Intanto, le cose stanno così. 

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Crimea, Quartapelle (Pd): "Salvini e' andato a Mosca non per Mondiali ma a prendere ordini"

Crimea, Quartapelle (Pd): "Salvini e' andato a Mosca non per Mondiali ma a prendere ordini"

(Agenzia Vista) Roma, 22 luglio 2018 Crimea, Quartapelle (Pd): "Salvini e' andato a Mosca non per Mondiali ma a prendere ordini" Il Partito democratico ha chiesto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, di riferire in Parlamento sul viaggio di Matteo Salvini in Russia, in occasione dei Mondiali di calcio. La deputata Lia Quartapelle: "Salvini è andato in Russia per prendere ordini: è tornato ...

 
Instagram, la Camera sbarca sul social network: il video di presentazione

Instagram, la Camera sbarca sul social network: il video di presentazione

(Agenzia Vista) Roma, 22 luglio 2018 Instagram, la Camera sbarca sul social network: il video di presentazione Nuovo canale social per Montecitorio, che dal 19 luglio è presente anche su Instagram. Ecco il video di presentazione dell'account della Camera Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev agenziavista.it

 
Muccino lancia la sfida all'anoressia

Il fatto

Muccino lancia la sfida all'anoressia

 “Sono passati quindici anni dall’apertura di Palazzo Francisci. E sono passate da qui, per un periodo della loro vita, tante giovani vite a cui la malattia aveva tolto la ...

16.07.2018

Pupo perde borsello in Russia (con 7 mila euro), anziana glielo restituisce

AREZZO

Pupo perde borsello in Russia (con 7 mila euro), anziana glielo restituisce

Pupo perde il borsello con 7 mila euro in Russia, una donna lo trova e glielo restituisce. Era una venditrice di fiori, non voleva alcuna ricompensa, ma Enzo Ghinazzi le ha ...

10.06.2018

Anche le donne corrono il Bravìo

Montepulciano

Anche le donne corrono il Bravìo

A Montepulciano seconda edizione del Bravio delle Dame, l’evento ideato lo scorso anno dalla contrada di San Donato che ha immediatamente riscosso unanimi consensi sia da ...

09.06.2018