Votare è meglio per il bene di tutti

Votare è meglio per il bene di tutti

26.06.2017 - 09:19

0

Oggi è il giorno dei ballottaggi, i supplementari al netto degli apparentamenti rispetto al primo turno di quindici giorni fa si terranno in 22 comuni capoluogo sparsi in tutt’Italia, dal nord al sud, da Genova a Catanzaro, passando per Rieti e per città sopra i 15mila abitanti come Todi e Tarquinia.
Sarà un test significativo per capire la tenuta delle coalizioni anche se alle amministrative contano più i candidati e i programmi rispetto alle strategie di politica nazionale. Questo va sempre ricordato anche quando stanotte, dopo le 23, si scrutineranno i voti e si decreteranno i nuovi sindaci. In campo si sfidano soprattutto centrodestra e centrosinistra, i duelli sono perciò ad alta tensione e solo quando si saprà chi ha vinto e chi ha perso si potrà azzardare una lettura delle ragioni delle vittorie e delle sconfitte. E sarà interessante rendersi conto se e quanto hanno influito dentro le urne le vicende dei partiti, tipo le frizioni e le polemiche della vigilia.Ma vediamo come si sono comportati i leader e in particolare quanto ci hanno creduto in questo secondo turno.
Allora il segretario del Pd Matteo Renzi è stato latitante, di comizi e interventi zero, quasi a prendere le distanze da una tornata che non lo mai riguardato, forse perché queste elezioni non sono così entusiasmanti come quelle dell’anno scorso dove si votava aMilano, Torino e Roma, o forse perché le aspettative del partito sono veramente basse. In compenso le fibrillazioni dentro e nei dintorni del Pd si sono acuite, una per tutte è segnata dal ritorno in grande spolvero di Romano Prodi.
Dalla sponda opposta si è notato un grande movimentismo di Silvio Berlusconi che di solito quando sente odore di successo si getta nella mischia come un leone. E così ha fatto anche questa volta ma il suo impegno in campagna elettorale lo ha incanalato pure per rimarcare che non c’è altro leader del centrodestra al di fuori e sopratutto meglio di lui.
Per il resto, i grillini quasi del tutto esclusi da questa partita se ne stanno alla finestra dopo aver dato libertà di voto e forse anche di non voto. Ma cosa succederà domani? A seconda dei risultati ovviamente ci sarà chi, probabilmente lo stesso Renzi, cercherà di liquidare il tutto come un voto locale, quasi una consultazione minore. Su questo ci permettiamo di dissentire perché ogni elezione è degna di rispetto ed è la massima espressione di democrazia di una comunità, fosse anche un voto per eleggere il capo condomino, amaggior ragione se si tratta di scegliere un sindaco. Per cui sarebbe più serio se si aprisse una riflessione sul perché e sul percome i cittadini si sono schierati in un modo anziché in un altro. Legato a questo, c’è il tema dell’astensionismo, della gente che preferirà andare al mare e non ai seggi. Bene, anzi male se ciò succederà perché ognuno può votare chi gliparema non fregarsene non andando ad esercitare il proprio diritto perché tanto qualcuno sarà eletto lo stesso e deciderà per noi, farà delle scelte che ci riguarderanno, dalle scuole alle strade, dalle tasse all’ambiente.
Insomma l’atteggiamento più sbagliato sarebbe quello di disertarle urne, è meglio molto meglio dare il proprio contributo per far sì chela percentuale dell’affluenza non si abbassi di molto. Due settimane fa appena il 60 per cento si è recato a votare, sette puntiinmeno rispetto alle precedenti elezioni. E’ troppo immaginare un’inversione di tendenza per il bene di tutti, per il bene della democrazia?
anna.mossuto@gruppocorriere.it
www.annamossuto.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Placido Domingo ha festeggiato a Los Angeles 50 anni di carriera

Placido Domingo ha festeggiato a Los Angeles 50 anni di carriera

Los Angeles (askanews) - Il tenore spagnolo Placido Domingo ha festeggiato, con un recital speciale al Dorothy Chandler Pavilion di Los Angeles, circondato da amici, cantanti e musicisti, i suoi 50 anni di carriera. Domingo, direttore generale della Washington National Opera e della Los Angeles Opera, esordì proprio nella città californiana il 17 novembre del 1967, senza immaginare - ha spiegato ...

 
Pensioni, nulla di fatto dopo l'incontro tra governo e sindacati

Pensioni, nulla di fatto dopo l'incontro tra governo e sindacati

Roma (askanews) - Nulla di fatto dopo l'incontro sulle pensioni a Palazzo Chigi tra Governo e sindacati. Gentiloni ha chiesto ai leader di Cgil, Cisl e Uil uno sforzo significativo di condivisione sulle pensioni e di sostenere il pacchetto delle misure; un documento di tre cartelle sullo stop al rialzo dell'età pensionabile per 15 categorie di lavori gravosi, e il fondo per la proroga dell'Ape ...

 
Mattarella a Napoli per i 230 anni Scuola militare Nunziatella

Mattarella a Napoli per i 230 anni Scuola militare Nunziatella

Napoli (askanews) - Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella ha presenziato, in piazza del Plebiscito a Napoli, alla cerimonia del giuramento di 90 nuovi allievi della scuola militare della Nunziatella in occasione dei 230 anni dalla fondazione della prestigiosa scuola militare, voluta dal Re Ferdinando IV di Borbone il 18 novembre del 1787. Erano presenti anche il ministro della Difesa, Roberta ...

 
Saad Hariri all'Eliseo, incontro e pranzo con Macron

Saad Hariri all'Eliseo, incontro e pranzo con Macron

Parigi (askanews) - Il premier dimissionario libanese, Saad Hariri è stato accolto all'Eliseo dal presidente francese Emmanuel Macron, che gli ha riservato gli onori della Guardia Repubblicana, a sottolineare che per la Francia non si tratta di un premier decaduto, ma ancora in carica. Il 4 novembre 2017, l'annuncio delle sue dimissioni, aveva innescato le accuse che fosse trattenuto nel Paese ...

 
Ambra e Max, luna di miele a Venezia

Gossip

Ambra e Max, luna di miele a Venezia

La foto pubblicata dal periodico "Chi" è la prova provata che il rapporto fra Ambra Angiolini e Massimiliano Allegri si sta sempre più saldando. Dopo che lei è andata a ...

14.11.2017

Frizzi è tornato a casa

Il fatto

Frizzi è tornato a casa

Fabrizio Frizzi ha lasciato l'ospedale. Lo stretto riserbo sulle condizioni di salute del conduttore colpito da malore il 24 ottobre continua, ma Carlo Conti, durante un ...

06.11.2017

L'Umbria a "Mezzogiorno in famiglia"

Il particolare

L'Umbria a "Mezzogiorno in famiglia"

L'Umbria, in modo particolare il Trasimeno e i suoi borghi, ancora protagonista in televisione. Dopo il servizio dedicato a Passignano e Castiglione del Lago, andato in onda ...

05.11.2017