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Lunedì 20 Febbraio 2017 | 11:49

VIVO D'ORCIA

Neonata nel cassonetto, si è inventata tutto

Neonata nel cassonetto, si è inventata tutto

Prima ha dato l'allarme sostenendo di aver trovato una neonata abbandonata nel cassonetto. Poi nel pomeriggio è crollata di fronte alle domande incalzanti dei carabinieri e ha confessato di essere lei la madre della piccina, soccorsa dal 118 e trasportata a Siena con Pegaso. Trattandosi della quarta figlia, non può mantenerla. "Non la voglio". La bambina verrà data in adozione. Una decisione presa da tempo, ma al momento del parto, non sapendo come fare, ha inventato la messa in scena. Ha detto di essersi recata presto a gettare la spazzatura, ore 6.30, di aver trovato il corpicino e di aver dato l'allarme alle 8,50 dopo averla scaldata e essersi consigliata con la vicina. La donna, una rumena di 26 anni, vive da sei mesi al Vivo d'Orcia dove lavora come badante assistendo una anziana di 91 anni. Nessuno si era accorto della sua gravidanza. La rumena nel suo paese natale ha lasciato altri tre figli maschi e un marito. Pare che sia venuta in Italia per sfuggire ad una situazione di grande oppressione. E' stata denunciata per procurato allarme e simulazione di reato, ma di fatto, secondo i carabinieri, non ha mai abbandonato la piccina nel cassonetto. La bambina sta bene, si trova al reparto ostetricia del policlinico delle Scotte e verrà chiamata Claudia Gioia.

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