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Martedì 28 Febbraio 2017 | 13:13

SIENA

Mps, Viola attacca Mussari e difende la Banca: "Non fallirà"

Mps, Viola attacca Mussari e difende la Banca: "Non fallirà"

"I guai del Monte dei Paschi vengono soprattutto dalla dirigenza passata (Mussari e Vigni, ndr). I loro risultati sono quelli che hanno determinato la crisi". A dirlo in una intervista esclusiva alla trasmissione Piazza Pulita su La7 è stato l'ex amministratore delegato di MPS Fabrizio Viola. Il manager è intervenuto sulla vicenda dell'Istituto senese dopo aver risposto alle domande su i guai della Banca popolare di Vicenza di cui oggi è amministratore. E Viola non si è tirato indietro: "La Bce nel 2014, dopo l'ispezione, fece una analisi molto puntuale sui guai di Mps in termini di qualità del credito. Tre i fattori: l'acquisizione di Antonveneta; poi tra il 2008 e il 2010 una politica creditizia particolarmente aggressiva soprattutto per quanto riguardava l'emissione di mutui ipotecari, anche ai privati; quindi l'erogazione a controparti che la Bce riconduceva al cosiddetto "Sistema Siena" che non voleva dire necessariamente la città, ma il sistema in senso lato. Li evidentemente ci sono state situazioni che possono essere considerate vicine alla mala gestio".
Fabrizio Viola punta il dito contro i vecchi amministratori e difende Mps: "Credo che i risultati della gestione precedente di Montepaschi sono quelli che hanno determinato la crisi. Mps comunque è una banca che al netto delle sofferenze che ha accumulato nel corso degli anni, ha mantenuto un rapporto molto positivo con la propria clientela e anche quando i clienti hanno lasciato, lo hanno fatto più per paura che per arrabbiatura. Nel 2015 Mps è stata capace di generare circa 2 miliardi di redditività prima degli accantonamenti sui crediti. Non mi sembrano numeri di una banca in odore di fallimento. Ci investirei? A questi livelli perché no?".
I motivi che hanno portato Viola a lasciare Mps resteranno però riservati: "Della vicenda si è scritto tanto e anche troppo. Guardo avanti" ha concluso l'ex Dg Fabrizio Viola.

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