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Martedì 28 Febbraio 2017 | 13:13

chianciano Terme

Picchia mamma, sorella e convivente: arrestato

Violenza contro le donne

I poliziotti di Chiusi, in esecuzione di una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Siena, hanno arrestato un italiano di 38 anni, residente a Chianciano Terme, per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e atti persecutori, commessi nei confronti della mamma, della sorella e della convivente. Gli agenti lo hanno atteso al casello autostradale di Valdarno, dove avevano verificato che sarebbe transitato, rientrando dal nord Italia verso casa, a bordo di un autoarticolato. I poliziotti gli stavano alle costole da novembre, quando la compagna, vittima di continue violenze e persecuzioni - spiega la polizia - si era finalmente decisa a denunciarlo, cosa che in un secondo momento hanno fatto anche la madre e la sorella.

Dalle indagini è emerso che l’ex convivente, di cui l’uomo era ossessivamente geloso, già nel 2006 era stata picchiata anche in luoghi pubblici, fatti che avevano comportato una condanna nei suoi confronti che, nel 2014, avrebbe dovuto scontare in regime di detenzione domiciliare. La donna lo aveva ospitato a casa sua, ma lui aveva ripreso con le solite minacce, anche di morte, e a seguito di scenate violente quasi quotidiane, l’aveva trascinata anche in strada per i capelli, costringendola ad allontanarsi e trovare rifugio da amiche o parenti.

Il 38enne, è poi tornato a vivere con la madre sulla quale, spesso ubriaco, ha riversato i soprusi e le minacce, colpendola con pugni e schiaffi alla testa o con la cintura, provocandole ematomi ed escoriazioni. Stessa aggressività, l’ha rivolta anche verso la sorella.

Servizio sul Corriere di Siena in edicola il 14 febbraio 2017

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