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Giovedì 19 Gennaio 2017 | 20:07

POGGIBONSI

Si lancia dalla finestra per evitare l'arresto, preso latitante

Nuove auto per i carabinieri, hanno datazioni speciali

Finisce in manetta per rapina e sequestro di persona. La latitanza di un cittadino marocchino è terminata nella nottata di mercoledì 18 maggio quando i carabinieri, a seguito di una perquisizione, lo hanno rintracciato all'interno di un bar scommettitoria di Siena. E.M.E.M., 28 anni era ricercato da mesi perché condannato a poco meno di quattro anni per aver commesso una rapina con sequestro di persona. Nell’ambito dei vari servizi di prevenzione svolti in ambito provinciale dai carabinieri del colonnello Giorgio Manca, gli uomini della compagnia di Poggibonsi hanno rintracciato il giovane che nel 2011 unitamente ad altro connazionale, dopo una festa, aveva fatto salire sulla propria vettura uno studente di origini israeliane che condotto in una zona isolata venne rapinato del portafogli e del cellulare. Nel tardo pomeriggio di martedì una pattuglia della stazione di Monteriggioni durante il controllo di un veicolo a bordo del quale viaggiava un cittadino marocchino che ha dato in escandescenza costringendo i carabinieri a sottoporlo a perquisizione. L’uomo è stato trovato in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente e quindi è stato condotto in caserma per la redazione degli atti previsti. Quando al giovane nordafricano è stato chiesto il proprio domicilio, questi ha dato una serie di risposte elusive, tanto da indurre i carabinieri a pensare che l’uomo potesse nascondere altra droga. Raggiunto il domicilio dell’uomo i  carabinieri hanno trovato un altro cittadino marocchino che, alla vista dei carabinieri, ha cercato di darsi alla fuga saltando da una finestra.  Per E. M. E. M. sono quindi scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere di Siena. 

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