La giornata del Naso rosso: "Vogliamo far divertire bambini e genitori"

La giornata del Naso rosso: "Vogliamo far divertire bambini e genitori"

09.05.2016 - 01:46

0

Sono sempre di più. Aumentano di anno in anno. E quello che fanno è veramente encomiabile. Sono i “nasi rossi”, ormai tutti li conoscono. Si tratta di un’associazione di volontari attiva su tutto il territorio nazionale. Sono in cinquantotto città italiane. E in Italia ad oggi si contano circa 4mila persone che fanno clownterapia. Solo a Siena ce ne sono un centinaio.
La loro attività è encomiabile perché svolgono e fanno tutto in maniera assolutamente volontaria. Il frutto del loro lavoro e della loro opera è il sorriso che nasce sul volto di un bambino o di una bambina. Chi fa clownterapia si trova di fronte a situazioni non semplici da affrontare: spesso davanti a loro si trovano dei bambini malati, e l’obiettivo è quello di farli sorridere. Per far loro dimenticare, almeno per cinque minuti, ciò che stanno provando e vivendo. E non è semplice raggiungere questo traguardo: per arrivare a questo loro studiano e si preparano per poter essere pronti davanti a queste situazioni.
Ci sono tanti progetti che l’associazione “Nasienasi” porta avanti. C’è l’attività quotidiana nel reparto di Pediatria delle Scotte, ci sono i progetti internazionali di aiuto e di sostegno (quest’anno una delegazione senese andrà a Chumapuan, un villaggio in Cambogia, con l’obiettivo di costruire una biblioteca e di donare materiale scolastico a questi ragazzi), ci sono le attività che vengono effettuate anche con i detenuti del carcere di Santo Spirito.
Ieri era la Giornata nazionale del naso rosso. E allora decine di persone, vestite con abiti colorati, con giochi e con l’inconfondibile naso rosso sul volto (per l’appunto) hanno trascorso la giornata in Piazza Salimbeni. Dando ascolto e facendo divertire bambini e in molti casi anche i loro genitori. “Qui abbiamo tanti giochi per i più piccoli”, spiega Cristiana Carusi, presidente di ‘Nasienasi’ di Siena.
Il suo soprannome è Delizia, ogni clown ha un suo soprannome. “Qui oggi - continua ‘Delizia’ - facciamo il ‘truccabimbi’, c’è il racconta fiabe e poi ci sono gli stand per le informazioni e far conoscere al meglio quello che facciamo a Siena come nei progetti internazionali. Il nostro obiettivo è quello di ‘clowntagiare’ più persone possibili. Oggi a Siena sono arrivati tanti clown anche da altre città. Hanno preso la macchina e hanno deciso di trascorrere così questo giorno di festa. Sono arrivati da Forlì, da Perugia, da Parma, da Livorno”. Lo scopo è raggiunto perché con i loro spettacoli e con la loro animazione sono riusciti ieri a coinvolgere una moltitudine di persone per il corso cittadino. Bambini, mamme e babbi, tutti insieme a ridere e a giocare.
E’ bello vedere tutti questi clown, uomini e donne di tutte le età, giocare, ridere e scherzare con i bambini. La passione con cui portano avanti tutto questo è emozionante e coinvolgente. Si legge nei loro volti la voglia di fare qualcosa per il prossimo. E allora giocano, ballano, cantano: tutto questo per i più piccoli.
Cosa spinge una persona ad avvicinarsi a questo mondo? Ce lo racconta Sara Ciaffarafà, conosciuta come la clown Ciaffy: “Ho incontrato i ‘Nasi rossi’ in un periodo particolare della mia vita e ho deciso di provare anche io a fare qualcosa di utile per gli altri. Era il 2011. E’ una cosa che ti parte da dentro, e allora cominci a trovare del tempo per fare questo. Noi vogliamo veicolare un sorriso, il nostro obiettivo è raggiunto quando un bimbo si gira e ti dà uno sguardo che ti fa capire che per qualche minuto lui non sta pensando più alla sua situazione e condizione. E’ difficile da spiegare, ma tutti quegli sguardi ti lasciano qualcosa e ti rimangono dentro al cuore. Sicuramente questo è un percorso che ti lascia molto. Noi cerchiamo di dare e di trasmettere un pizzico di allegria e di spensieratezza. Ma è molto più quello che ricevi rispetto a quello che dai”.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Storie Di Vino: Frescobaldi, soddisfatti da quantità buyer esteri

Storie Di Vino: Frescobaldi, soddisfatti da quantità buyer esteri

Roma, (askanews) - Lamberto Frescobaldi, è vice presidente vicario dell' Unione Italiana Vini, e rappresenta anche l' azienda, che porta il suo nome, e che si trova in Toscana. Askanews lo ha incontrato, nelle giornate in cui si è svolto il Vinitaly a Verona. Frescobaldi ha spiegato che gli stanno a cuore tutte le cose che sono del mondo del vino. Quello del 2017 per Frescobaldi è stato un bel ...

 
La 'prima' di Macron dopo il voto è al memoriale genocidio armeno

La 'prima' di Macron dopo il voto è al memoriale genocidio armeno

Roma, (askanews) - Il centrista Emmanuel Macron, che ha superato il primo turno delle elezioni francesi e si confronterà con Marine Le Pen al ballottaggio il 7 maggio, ha reso omaggio alle vittime del genocidio armeno, a Parigi. Prima uscita pubblica del candidato vittorioso alle elezioni di domenica 23 aprile. Macron - che ha insistito per avere una cerimonia separata da quella del presidente ...

 
Esce Kapi, l'album del trio Gulun, Allulli, de Raymondi

Esce Kapi, l'album del trio Gulun, Allulli, de Raymondi

Roma (askanews) - Un viaggio nei colori, nelle atmosfere, nei profumi e nelle sonorità mediterranee. Tutto questo in Kapi, il nuovo progetto discografico che nasce dall'amicizia e dalle affinità tra i due musicisti romani, Marcello Allulli, al sassofono, ed Emanuele de Raymondi alla chitarra elettrica, e Selen Gulun, artista di Istanbul, al piano e alla voce. Un incontro, il loro, che risale a ...

 
Casa Bianca chiama ISS: Trump e l'astronauta Peggy Whitson

Casa Bianca chiama ISS: Trump e l'astronauta Peggy Whitson

Roma, (askanews) - Così ci piace: la grande tecnologia americana che funziona. Casa Bianca chiama Stazione Spaziale internazionale: il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha telefonato allo spazio per congratularsi con l'astronauta Peggy Whitson che ha battuto il record di permanenza americana nello spazio. Trump aveva a fianco l'immancabile figlia Ivanka e a sinistra l'astronauta Kate ...

 
Il "figlio" di Benigni (La Vita è Bella) è tornato

AREZZO

Il "figlio" di Benigni torna in Toscana

Il "figlio" di Roberto Benigni nel film degli oscar La Vita è Bella (1997) è tornato ad Arezzo. Una visita di piacere per l'attore Giorgio Cantarini (Orvieto, 1992) che è stato ...