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Lunedì 20 Febbraio 2017 | 11:49

Rosario ha ricevuto la cittadinanza italiana

Rosario ha ricevuto la cittadinanza italiana

Nella nostra città lo conoscono veramente tutti. Ognuno di noi lo ha visto almeno una volta, di giorno come di notte, per le lastre senesi. Comparve qualche anno fa, è difficile dire con precisione quando. All’epoca lo si vedeva in giro molto spesso di notte. Per la strada fermava qualunque coppia. Ma non disturbava mai, non era assolutamente inopportuno. Anzi, sembrava quasi timido ed impacciato e a tutti fin dall’inizio è rimasto simpatico.

Quando vedeva un ragazzo ed una ragazza abbracciati oppure camminare mano nella mano lui si avvicinava quasi timidamente, per essere certo di non disturbare eccessivamente. E poi, giunto ad un passo dai due, allungava una mano con dentro una grande rosa rossa. Proponendo quindi al ragazzo di comprarla e di regalarla alla ragazza. Il tutto con il sorriso sul volto. Così lo abbiamo visto per anni. In pochi sanno il suo vero nome. Ma tutti lo conoscono come Rosario. Così alla fine si chiama anche lui: “Sono Rosario”, dice. Senza praticamente mai citare il suo vero nome, forse perché lo ritiene troppo difficile da capire, da comprendere e da imparare per un  italiano. Se però glielo chiedi, il suo vero nome lo pronuncia e lo dice con  orgoglio. E in effetti non è semplice da ricordare: I. M. N. Saminur.

Rosario è arrivato qui alcuni anni fa dal Bangladesh. Nel Bangladesh ha lasciato tutta la sua famiglia, ma lui adesso torna raramente a casa, una volta all’anno o poco più. Siena lo ha adottato. Lo ha adottato per i suoi modi garbati, per la sua simpatia che traspare anche da quel suo sorriso sempre stampato sul volto. Tanti senesi ormai lo salutano per la strada: “Ciao Rosario”. E lui ricambia, sempre sorridendo. Rosario vende rose e lavora anche in un piccolo negozio di oggettistica. Qualche anno fa i goliardi delle Feriae Matricularum gli dedicarono una vignetta. Una sorta di definitivo riconoscimento della sua persona, e forse dovremmo dire anche del suo personaggio. Quando gli si dice che tutti lo conoscono lui sorride, come se questo non lo toccasse a fondo. E invece non è così. Da due giorni, infatti, Rosario ha ricevuto la cittadinanza italiana. La cerimonia si è svolta giovedì pomeriggio a palazzo comunale. Lui ha preso in una mano una bandierina italiana e in un’altra mano la pergamena che gli è stata consegnata dal sindaco Bruno Valentini. “Ho imparato a memoria l’inno,  Fratelli d’Italia”, racconta Rosario. Che è arrivato alla consegna della cittadinanza con l’abito da cerimonia e pieno, ovunque, di tricolori. A testimonianza di quanto siano importanti per lui questa pergamena e questo attestato. E un attimo dopo ha voluto ringraziare tutti: “Devo dire grazie all’Italia, agli italiani e soprattutto alla città di Siena e a tutti i senesi che mi hanno accolto a braccia aperte”, ha detto. Ora, da cittadino italiano, continuerà ad offrire rose ai fidanzati. Con il sorriso sempre stampato sul volto.

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