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Domenica 19 Febbraio 2017 | 15:43

Valentini sulla Mens Sana: "Programmi imprudenti della società"

Valentini indagato per presunta truffa aggravata

“Consiglio a tutti di fare lezione di quanto avvenuto in passato, quando obiettivi troppo ambiziosi e gestioni allegre hanno portato sì successi, ma anche dissesti finanziari”. Così ha parlato della situazione della Mens Sana basket 1871 il sindaco Bruno Valentini che ieri in consiglio comunale ha risposto ad una interrogazione presentata dal consigliere di opposizione Andrea Corsi. Il primo cittadino ha quindi in questo modo ribadito la sua posizione su quanto sta accadendo in casa mensanina, una posizione che aveva reso nota lunedì pomeriggio attraverso un comunicato stampa. Così ha proseguito il sindaco: “I programmi sono stati impostati con imprudenza per una programmazione che era legata più ai risultati sportivi che alla sostenibilità, ritenendo che le risorse sarebbero in qualche modo arrivate. Ora c’è il rischio dell’onta di un ulteriore fallimento e questo è un fatto gravissimo. E’ stato fatto un passo più lungo della gamba. C’è stata una erronea impostazione dei programmi cercando poi delle ciambelle di salvataggio”.
Il clima è teso, come si può leggere anche da queste dichiarazioni appena riportate, tra Comune di Siena e Mens Sana basket 1871.
Ma cosa può fare, viene da chiedersi, l’amministrazione comunale in un momento come questo? E più che cosa possa fare, ci chiediamo cosa debba fare il Comune per salvare una realtà importante quale è la Mens Sana. Anche di questo ha parlato il primo cittadino, chiarendo la sua posizione a questo riguardo: “Non è consentito più a nessuno - ha affermato Valentini - di pensare che possa essere il Comune il risolutore di ciò che chi ha responsabilità diretta non ha saputo impostare. Noi seguiamo le vicende dello sport, ma senza effettuare gli errori del passato perché lo sport non è più strumento di promozione del consenso”. Come dire che il Comune quella ciambella di salvataggio a cui ha fatto riferimento lo stesso Valentini non la getterà.
Andrea Corsi, che ha presentato l’interrogazione urgente, si è detto non soddisfatto per la risposta del primo cittadino. “Il sindaco - ha detto Corsi - ha cambiato idea rispetto a quanto diceva in passato. Io credo che l’amministrazione comunale debba darsi da fare ed impegnarsi per evitare il fallimento della Mens Sana basket 1871. Tutto questo è importante anche come tutela della città, è fondamentale che vengano coinvolte tutte le istituzioni cittadine perché la Mens Sana è un patrimonio di Siena. Un nuovo fallimento sarebbe un ulteriore danno per la città, chiediamo che il Comune dimostri un interesse più alto su questa vicenda. La sensazione che ho è quella di una arrendevolezza totale. Il vizio dei politici della nostra città è farsi belli quando tutto va bene, farsi le foto accanto alle coppe, e invece non riuscire a mettere la faccia nei momenti difficili”.

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