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Sabato 21 Gennaio 2017 | 09:39

SIENA

Stamburata in Fortezza, il Magistrato dice no

Stamburata in Fortezza, il Magistrato dice no

L’idea è nata per passione. E’ stata una proposta trasversale, che ha coinvolto persone di tutte le contrade. Ex tamburini di tutti i rioni che si ritrovano. Una prima realizzazione c’è stata un mese fa, quando una sessantina di ex tamburini si sono dati appuntamento a Vico Bello, luogo che grazie alla disponibilità di Agostino Anselmi Zondadari ha fatto da sfondo ad un incontro molto suggestivo. Sessanta ex tamburini, che sono stati riuniti da Michele Landi e Antonio Dami, hanno dato vita ad una stamburata che ha emozionato loro e tutti i presenti. Molto bello anche il video che nell’occasione è stato realizzato da Michele Fiorini. Quello è stato un bel pomeriggio, un momento certamente da ricordare. Un momento senese. E lì, tra quegli ex tamburini, è nata un’idea. Perché non ritrovarsi ancora per fare una stamburata collegiale degli auguri? Perché non farla nella Fortezza Medicea? La proposta è stata apprezzata, è piaciuta molto nel gruppo degli ex tamburini. Ed è diventata un’idea concreta. Una lettera, contenente proprio questa richiesta, è stata quindi inviata al Comune di Siena. E al tempo stesso anche il Magistrato delle contrade è stato informato di questa volontà. Il Comune ha recepito e ha dato il via libera all’utilizzo del suolo pubblico. Il parere favorevole è arrivato nella seduta della giunta comunale dello scorso 7 dicembre, con un documento nel quale viene anche fissata la data del 19 dicembre, dalle ore 15 alle 17, come giorno per la stamburata degli auguri. Ma il Magistrato delle contrade non vede di buon occhio questa possibilità. E, a quanto pare, non tutti i priori erano stati informati dell’iniziativa del gruppo degli ex tamburini. “Ci siamo espressi in maniera unanime - afferma il rettore del Magistrato delle contrade, Andrea Viviani -. Una iniziativa pubblica di questo tipo non è prevista nel rituale".

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