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Sabato 25 Febbraio 2017 | 07:43

SIENA

Società aperta: "Inglobiamo i cittadini della cintura senese che usano i servizi ma non pagano le tasse al Comune di Siena"

Società aperta: "Inglobiamo i cittadini della cintura senese che usano i servizi ma non pagano le tasse al Comune di Siena"

Come è possibile che i conti del Comune possano tornare se continuano a diminuire i residenti del Comune di Siena (54mila), mentre si offrono servizi a 90mila persone fra studenti, turisti, ma soprattutto lavoratori e abitanti della cintura che preme sulla città, ma che versano le tasse nei comuni contermini, pur usufruendo dei servizi che il Comune di Siena eroga e paga. Questa è la riflessione che si è posta Società aperta, l’associazione politica costituita da Siena Futura e Riformisti, offrendo un contributo alla soluzione dei tanti problemi finanziari che il Comune di Siena si trova ad affrontare, da quando non esistono più gli utili della Fondazione Monte dei Paschi, ma restano istituzioni e contenitori importanti, del tutto fuori scala rispetto alla popolazione, che comportano costi stratosferici per questa comunità.
“Siena paga cifre importanti per servizi forniti ai cittadini degli altri comuni della cintura e non solo - spiega Francesco Simpatico della Consulta 1 - Trasporti, scuole, infrastrutture, spazi culturali e sportivi hanno costi non più sopportabili”.
Ecco allora la proposta ribadita da Mauro Marzucchi che guida l’associazione culturale. “Una soluzione possibile sarebbe il passaggio dei quartieri limitrofi come Arbia, Montarioso, Belverde, Ponte a Bozzone, Tosgnazza eccetera, al Comune di Siena almeno quei cittadini pagherebbero l’Ici e le varie tasse al Comune di Siena, considerando che tutti loro utilizzano i servizi che si trovano nel territorio comunale e che sono a carico della nostra amministrazione. Se ciò non fosse possibile, si trovino almeno accordi con i Comuni contermini per suddividere le spese”.
Questa non è la sola proposta che scaturisce dal lavoro del gruppo che intende fornire spunti utili ad un confronto politico che identifichi una linea di governo futura più adeguata ad una città che cambia e che può contare su risorse sempre più ridotte.

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