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Domenica 19 Febbraio 2017 | 15:42

SIENA

Tre casi sospetti di influenza suina alle Scotte e stop ai ricoveri programmati

Tre casi sospetti di influenza suina alle Scotte e stop ai ricoveri programmati

Nei giorni scorsi dalle Scotte sono stati segnalati al Dipartimento di prevenzione dell’Usl 7 tre casi gravi, come sospetti casi di influenza suina H1N1, lo riferisce il direttore Valerio Del Ministro. “Abbiamo ricevuto una denuncia di influenza grave e due di influenza complicata, ciò significa che avrebbero potuto essere, per gravità dei sintomi, casi di H1N1. Dopo la tipizzazione abbiamo scongiurato questo pericolo, uno di questi pazienti è ancora ricoverato alle Scotte. In generale il ricorso agli ospedali di Siena e provincia è aumentato, come è aumentato in maniera consistente il ricorso agli specialisti, lo dicono i dati del Cup. Ciò significa che gli effetti dell’influenza già in corso sono stati significativi, visto e considerato che le vaccinazioni sono state piuttosto scarse. Le ultime notizie, poi rivelatesi infondate, sulle morti correlate all’assunzione di vaccuini Fluad, hanno creato allarme e scetticismo, provocando gravi danni per la salute pubblica, purtroppo le conseguenze di quella campagna mediatica che non aveva, e non ha, alcun riscontro oggettivo, ha danneggiato la popolazione”. Alessandra Bagnoli, responsabile igiene e sanità pubblica dell’Azienda Usl 7 di Siena invita tutti a non diffidare dei vaccini e ricorrere al viccino soprattutto dopo i 65 anni e in presenza di malattie croniche. ”I dati definitivi non li abbiamo ancora, abbiamo dati parziali, ma la percentuale delle persone che si sono vaccinate è piuttosto bassa. Gli effetti si vedono, le tre persone segnalate dalle Scotte come gravi, non si erano sottoposte a vaccinazione e non è un caso. Va ricordato a questo proposito che i vaccini coprono anche dal virus H1N1. Mi auguro che una volta riaffermata la verità sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale il prossimo anno la percentuale aumenti, le conseguenze dell’influenza sono molte più gravi rispetto agli effetti collaterali di qualunque vaccino”. Intanto alle Scotte sono stati sospesi i ricoveri programmati nelle Medicine per consentire di far fronte ai pazienti che arrivano dal pronto soccorso, molti dei quali anziani colpito dal virus influenzale. 

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