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Lunedì 20 Febbraio 2017 | 11:48

Tutti i rischi dei videoterminalisti: occhio a distanza visiva e postura

Come affrontare il problema della sicurezza nel settore terziario

Tutti i rischi dei videoterminalisti: occhio a distanza visiva e postura

Per affrontare il problema della sicurezza nel settore terziario (come sono le amministrazioni pubbliche, le banche, le assicurazioni e altre aziende che impiegano soltanto personale d’ufficio), approfondiamo alcuni rischi partendo dai videoterminalisti (rischio di affaticamento precoce degli occhi, difficoltà a leggere le informazioni sullo schermo, disturbi alla schiena, alla nuca). Diversi sono i consigli in questo casi specifici: disporre lo schermo in modo che la direzione dello sguardo sia parallela alle finestre e alle fonti di luce; posizionarlo possibilmente verso l'interno dei locali; utilizzare tende esterne e, a seconda della necessita, applicare elementi ombreggianti all'interno dei locali; impiegare come ausili anche pareti mobili, piante, eccetera; evitare la torsione del tronco o della testa; corpo parallelo al bordo del tavolo, assi del corpo e dello schermo identici; bordo superiore dello schermo al massimo all'altezza degli occhi. Importante anche badare alla posizione del mento e della nuca; distanza visiva 50-80 centimetri; controllo regolare degli occhi; interrompere il lavoro al computer con brevi pause. Per utilizzare in sicurezza fotocopiatrici e stampanti laser si consiglia invece di installare possibilmente in locali separati gli apparecchi ad alta prestazione soggetti a frequente utilizzo e di ventilare regolarmente i locali, provvedendo inoltre sempre in maniera costante alla manutenzione degli apparecchi.

 

il punto
del direttore