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Venerdì 20 Gennaio 2017 | 14:52

La password non si scriverà più, si penserà

Nuove frontiere sul fronte della sicurezza digitale

La password non si scriverà più, si penserà

Controllare un computer usando il pensiero può sembrare fantascientifico, ma è in realtà facilmente realizzabile nel presente. Per esempio, l'azienda statunitense NeuroSky ha in vendita MindSet, un dispositivo che costa 199,99 dollari, somiglia a un paio di cuffie per Skype, ma al posto del microfono ha un sensore di onde cerebrali posizionato sulla fronte. Può essere usato per inviare via Bluetooth le proprie onde cerebrali a un software in grado di farne uso. Esistono altri dispositivi simili, come Emoc di Emotiv. Nel corso di una conferenza a Okinawa, il professor John Chuang della School of Information di Berkeley ha presentato i risultati di una ricerca, secondo cui dispositivi del genere potrebbero avere un luminoso futuro nel campo della sicurezza. Le password alfanumeriche sono considerate ormai insufficienti per garantire la sicurezza informatica: troppo semplici da rubare o da indovinare. Sono molto più sicuri i sistemi biometrici, che riconoscono le persone da dettagli fisici come impronte digitali, retina, connotati facciali o voce. Nessuno di questi sistemi, però, ha raggiunto i livelli di affidabilità, economicità e facilità d'uso necessari per un'ampia diffusione. Nel corso della ricerca, a varie persone è stato chiesto di immaginare di compiere azioni generiche (muovere un dito) o specifiche (cantare). In tutti i casi è stato possibile usare le loro onde cerebrali per identificarle in modo univoco e accurato.

 

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