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Sabato 21 Gennaio 2017 | 09:39

San Gimignano e Asciano, che feste!

Nel Senese si rinnova la tradizione: maschere a go go il 3 e il 10 febbraio

San Gimignano e Asciano, che feste!

Si rinnova la tradizionale festa del Carnevale di San Gimignano, comune in provincia di Siena che per la caratteristica architettura medievale del suo centro storico è stato dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità. L'evento, che si svolgerà nella città turrita le domeniche, coinvolgerà come tutti gli anni grandi e piccini, nella preparazione e nei festeggiamenti. Alle spalle ci sono stati già due momenti, il 20 e il 27 gennaio e ora l’attesa si sposta per le giornate di domenica 3 e domenica 10 febbraio. Un’occasione per ammirare tra le vie e le piazze del centro storico, i carri allegorici di carta pesta che sfileranno accompagnati da coriandoli, gruppi in maschera e musica dal vivo. Carri allegorici che rievocano, tra gli altri, anche il Carnevale brasiliano (Carnevale di Rio de Janeiro), le maschere tipiche di questo periodo dell'anno, gli scherzi, le foto, i vestiti e i costumi di Carnevale saranno presenti a San Gimignano in tutte le loro componenti più suggestive. Il tutto assolutamente gratuito, così come l’ingresso dentro le mura. Appuntamento sia per il 3 che per il 10 febbraio alle ore 15. Le vie del piccolo borgo di Asciano, al centro delle Crete Senesi, nelle domeniche di Carnevale 2013 sono percorse da carri allegorici e trenini per bambini (ingresso libero). Nel primo carro allegorico siede Meio, un personaggio tra la fantasia e la realtà nato nel borgo alla fine del 1600 e ricordato da sempre per la sua arguzia ed allegria. Il culmine del carnevale è il “testamento di Meio”, un testo satirico che mette alla berlina le persone più in vista del paese, scritto in ottave, sestine e quartine. Meio verrà subito dopo bruciato con il funerale del Carnevale. Appuntamenti clou domenica 3 e domenica 10 febbraio.

il punto
del direttore